Lunedi' mattina un sottomarino nucleare US ha fatto la sua comparsa nel porto di Okinawa senza nessuna comunicazione alle autorità giapponesi. Il Ministero degli Esteri Giappone ha mosso immeditamente i passi necessari per una protesta ufficiale alla US Navy chiedendo che non si ripeta piu` un tale incidente.
"Mi è stato comunicato - ha detto il Ministro degli Affari Esteri Mitoji Yabunaka durante una conferenza stampa - che parte americana c'e stata una comunicazione insufficiente all'interno della US Navy e cosi` abbiamo chiesto con forza di adottare le misure necessarie perche' ciò non accada nuovamente" aggiungendo che 24 ore al giorno avviene un monitoraggio delle fughe radiattive e non si e` registrato nessuna anomalia nei valori.
James Zumwalt, vice capo della base militare americana presso l'ambasciata americana in Giappone, ha dichiarato che il fatto e' da legarsi solo ad una cattiva comunicazione all`interno della stessa US Navy ed il fatto comunque e' assolutamente deplorevole nei confronti di un paese che "ospita" le loro basi militari.
"La mancanza - ha aggiunto Yabunaka - di qualunque notifica preventiva è, dal nostro punto di vista, un grave problema di sicurezza e quindi abbiamo rivolto una protesta diplomatica ufficiale nei confronti degli Stati Uniti". Aggiungendo che "la parte americana ha espresso il suo rammarico e ha detto che rafforzerà le misure atte ad impedire il ripetersi di questo incidente, ma ci piacerebbe ugualmente continuare gli sforzi per assicurarci una risposta adeguata su questo fatto".
La presenza di navi e sommergibili nucleari all'interno delle acque giapponesi è una questione molto delicata in Giappone anche nel ricordo delle bombe atomiche statunitensi del 1945. L'esercito statunitense, alla luce del non utilizzo di armi nucleari in Giappone, dovrebbe notificare sempre ogni spostamento dei suoi sottomarini nucleari con un preavviso di almeno 24 ore.






